Un incontro per riflettere su Bibbia, odio e violenza
MONOPOLI – La Bibbia è spesso accusata di essere un testo violento. Ma è davvero così? È da questa domanda che parte Il Dio della guerra? Cosa dice la Bibbia su odio e violenza, il libro di padre Craig E. Morrison, biblista di fama internazionale, che sarà presentato a Monopoli lunedì 22 dicembre 2025.
L’opera affronta un tema complesso e attuale: la violenza. Non come espressione di Dio, ma come realtà che nasce nel cuore dell’uomo e nella storia. Attraverso un percorso spirituale e biblico, il volume guida il lettore dentro alcune pagine difficili delle Scritture, offrendo chiavi di lettura capaci di ribaltare interpretazioni superficiali o distorte.
Craig E. Morrison, membro dell’Ordine dei Carmelitani dell’Antica Osservanza e docente di esegesi biblica alla Catholic University of America di Washington DC, propone una riflessione profonda ma accessibile, capace di unire rigore teologico e chiarezza divulgativa.
La presenza del biblista a Monopoli rappresenta un’occasione preziosa di confronto e dialogo. All’incontro prenderanno parte i rappresentanti del coordinamento culturale dell’Unità pastorale del Centro storico, insieme alle associazioni Ellisse e Presidio del Libro – Donne per la città.
A moderare il dialogo sarà don Roberto Massaro, professore di teologia morale presso la Facoltà Teologica Pugliese e vicario parrocchiale della Basilica Cattedrale di Monopoli, nonché curatore dell’edizione italiana del volume. Un ruolo che consentirà di approfondire il tema anche dal punto di vista pastorale e morale, all’interno della vita della Chiesa.
La serata sarà arricchita da momenti musicali affidati ai maestri Pierluigi Mazzoni all’organo e Giovanna Lisi al violino, che accompagneranno la riflessione con brani di grande suggestione.
Informazioni utili
- Evento: Presentazione del libro Il Dio della guerra?
- Data: Lunedì 22 dicembre 2025
- Orario: Ore 19.30
- Luogo: Chiesa di San Francesco d’Assisi
Largo Plebiscito – Monopoli (BA)
Un appuntamento che unisce cultura, spiritualità e musica, e che invita a guardare ai testi sacri con maggiore consapevolezza, senza semplificazioni né pregiudizi.

