Uno scatto davanti alla Chiesa di San Salvatore, un messaggio breve ma diretto: “Tornare a Monopoli e trovarla devastata dal turismo di massa…”. È quanto ha scritto Andrea Pezzi in una Instagram Story condivisa nella giornata di domenica 29 giugno 2025, accompagnando le sue parole con una faccina affranta.
Il post ha subito attirato l’attenzione, non solo per il contenuto ma anche per l’identità di chi lo ha pubblicato. Andrea Pezzi, infatti, è un volto noto del panorama televisivo e culturale italiano. Ex veejay di MTV, è stato conduttore su Rai e Mediaset, ed è oggi imprenditore e consulente nel mondo della comunicazione e dell’innovazione digitale.
Una riflessione amara
Pezzi non entra nel dettaglio, ma il suo messaggio lascia intendere una delusione profonda nel ritrovare Monopoli cambiata, forse snaturata, rispetto ai suoi ricordi. Il riferimento alla “devastazione” causata dal turismo di massa apre un tema sentito da molti residenti e affezionati della città: l’impatto del turismo sull’identità dei luoghi.
La foto ritrae la facciata della storica Chiesa di San Salvatore, un simbolo del centro storico di Monopoli, amata per la sua semplicità e bellezza. Non è chiaro se Pezzi faccia riferimento a qualche intervento specifico, a un sovraffollamento o a trasformazioni più generali della città. Quel che è certo, è che il suo post ha riacceso il dibattito tra chi vede il turismo come opportunità e chi teme che stia cancellando l’anima autentica del territorio.
Chi è Andrea Pezzi
Nato nel 1973, Andrea Pezzi è diventato famoso negli anni ’90 come volto di MTV Italia, dove ha condotto programmi iconici per il pubblico giovane. In seguito ha lavorato in RAI, Mediaset e in ambito pubblicitario. Oggi è un imprenditore nel settore della comunicazione digitale e della ricerca sull’identità personale e professionale, fondatore del progetto TheOutplay.
Negli ultimi anni è rimasto più defilato dal mondo dello spettacolo, dedicandosi a progetti imprenditoriali e culturali. La sua voce resta però autorevole, soprattutto quando tocca temi legati alla società, alla comunicazione e al rapporto tra modernità e tradizione.
Una provocazione che fa riflettere
Il messaggio pubblicato oggi si inserisce in una discussione sempre più urgente: come gestire il turismo senza danneggiare il patrimonio storico, culturale e umano di una città? Monopoli, negli ultimi anni, è diventata una delle mete più amate della Puglia, con flussi turistici crescenti in ogni stagione. Una ricchezza, certo, ma anche una sfida.
Le parole di Andrea Pezzi non vogliono essere un attacco, ma sembrano piuttosto una richiesta di attenzione: uno stimolo a riflettere su come preservare la bellezza autentica dei luoghi, al di là delle logiche commerciali.

