La sfida casalinga dell’AP Bricocasa Monopoli contro la capolista Academy Nardò si chiude con una sconfitta per 80-63, un risultato che fotografa solo in parte l’andamento reale della gara. La formazione monopolitana, pur priva degli infortunati Lasorte e Giovanni Romano, ha giocato con personalità, restando agganciata agli avversari fino agli ultimi minuti.
L’impatto iniziale della capolista è stato forte, ben spinta da un seguito numeroso e carico. Nardò parte con ritmo alto, buone percentuali al tiro e un gioco veloce che le permette di chiudere il primo quarto avanti di 11 punti. Una fuga che poteva indirizzare la gara già in avvio, ma Monopoli risponde con carattere.
La rimonta e il terzo quarto a -3
Nel secondo e terzo periodo l’AP Bricocasa cresce, alza l’intensità e ribalta l’inerzia. I biancoverdi giocano alla pari con gli avversari, recuperano punti e restano pienamente dentro la partita. Il lavoro di squadra consente di erodere il vantaggio e arrivare alla fine del terzo quarto con un distacco minimo: -3.
È il momento in cui il pubblico della Tendostruttura si scalda, intuendo la possibilità di un finale combattuto. La squadra tiene bene nella prima parte dell’ultimo quarto, ma qui emerge la maggiore profondità della panchina neretina. Nardò accelera, cambia ritmo e piazza l’allungo decisivo.
Tra i migliori dei granata spiccano:
- Stonkus (23 punti)
- il giovane play classe 2004 Barel (16 punti)
Per Monopoli ottime prestazioni di:
- Prete (14 punti)
- Arancibia (15 punti)
Una sconfitta che lascia comunque segnali positivi, soprattutto per lo spirito con cui la squadra ha affrontato una delle big del campionato.
L’assenza pesante di Giovanni Romano
Uno dei temi principali della partita è stata l’assenza di Giovanni Romano, fermato da un infortunio rimediato nella precedente gara vinta a Foggia. Il giocatore, colpito duramente anche sul piano emotivo, vive uno stop che non arrivava dal 2015.
A fine partita abbiamo raccolto le sue parole.
Romano: “È dura stare fuori, voglio aiutare i miei compagni”
Romano non nasconde il momento complicato:
«Ce la sto mettendo tutta e continuo ad allenarmi nei limiti del possibile per farmi trovare pronto al rientro. Ma non sto benissimo, te lo dico sinceramente. Era dal 2015 che non saltavo una partita per infortunio e non ero più abituato. È difficile anche perché vedo la squadra in difficoltà e vorrei aiutarla, ma non posso. È una sensazione bruttissima.»
Il giocatore sta seguendo il percorso di recupero ma sente forte la mancanza del campo e del gruppo.
“I ragazzi hanno dato tutto, ma Nardò è costruita per vincere”
Passando alla partita appena conclusa, Romano analizza così la prestazione dei compagni:
«Non mi è dispiaciuta questa gara. Ho visto tutti dare il 100%. Ma Nardò è una squadra costruita per vincere, con una rosa profonda e un ritmo molto alto. Questo ha fatto la differenza soprattutto nel quarto periodo.»
Una lettura lucida, che riconosce la qualità dell’avversario ma anche l’impegno del gruppo monopolitano.
“Campionato equilibrato, nessuno è imbattibile”
Guardando al percorso stagionale e al livello del girone, Romano evidenzia il grande equilibrio:
«Sono due anni che la Serie C è un campionato strano, con risultati che si ribaltano di continuo. Tolte Nardò, Lecce e Virtus Mesagne, le altre sono alla pari. E secondo me nessuna squadra può dirsi imbattibile.»
L’obiettivo dell’AP Bricocasa è chiaro:
«Da neopromossi dobbiamo toglierci qualche soddisfazione. Lavorando e arrivando alla nostra forma migliore possiamo farcela.»
Verso Brindisi: “Sarà una gara dura”
Il prossimo impegno porta l’AP Bricocasa a Brindisi contro l’ASSI, in uno storico palazzetto che richiama sfide del passato.
Romano si aspetta una gara impegnativa:
«Sarà una gara combattuta. Il Brindisi ha un buon mix di giocatori esperti e giovani e ha già vinto partite quasi proibitive. Dovremo essere molto attenti e dare il massimo.»
L’esperienza a Monopoli: “Qui sto benissimo”
Romano è al secondo anno a Monopoli e ricopre un doppio ruolo: giocatore della prima squadra e formatore nei settori giovanili.
Racconta così la sua esperienza:
«Mi trovo davvero bene. Mi sono ambientato alla perfezione. Qui lavoro serenamente, lo staff tecnico e dirigenziale è competente e formato da persone splendide. Alleno anche l’Under 14 e fare il multiruolo è bellissimo. Vedo già miglioramenti nei ragazzi, anche se c’è ancora tanto da fare.»
Un legame forte con la città, con la società e con i giovani che segue ogni giorno.

