La Polizia Locale di Monopoli ha effettuato una serie di controlli straordinari sui ciclomotori, con il supporto tecnico della Motorizzazione Civile e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’intervento nasce dalla richiesta del Comandante Saverio Petroni, alla luce dell’aumento degli incidenti che coinvolgono giovani alla guida di mezzi spesso modificati.
L’operazione segue un modello già sperimentato in altre città, come Verona, ed è stata mirata alle alterazioni illegali dei ciclomotori, in particolare la rimozione dei limitatori di velocità e il potenziamento dei motori. Si tratta di modifiche che trasformano mezzi omologati per raggiungere i 45 km/h in veicoli capaci di velocità quasi doppie, con rischi elevati per la sicurezza stradale.
I dati dei controlli
Le verifiche hanno dato un quadro preoccupante: circa l’80% dei mezzi controllati non era in regola.
Utilizzando il banco prova messo a disposizione dai tecnici del MIT, gli agenti hanno riscontrato valori di velocità non compatibili con le caratteristiche costruttive dei veicoli.
Nel corso dell’operazione sono state contestate sanzioni per 23.047 euro e disposti 10 fermi amministrativi.
L’impegno della Polizia Locale
La Polizia Locale continuerà con i controlli su strada, compatibilmente con le risorse disponibili. Proseguiranno anche le attività di prevenzione nelle scuole superiori di Monopoli, dove già da mesi vengono svolti incontri formativi dedicati alla sicurezza stradale, con l’uso di simulatori di velocità e moduli educativi pensati per i più giovani.
Il Comandante Petroni ribadisce la necessità di contrastare l’abitudine, diffusa tra molti minorenni, di alterare i ciclomotori per raggiungere velocità pericolose. Un comportamento che mette a rischio non solo chi guida, ma anche gli altri utenti della strada.
Collaborazioni istituzionali
L’Amministrazione comunale, tramite l’Assessorato alla Polizia Locale guidato da Antonella Fiume, ha sostenuto l’iniziativa. Il Comandante ha espresso soddisfazione per la collaborazione con i funzionari del Ministero, in particolare con l’ingegnere Giovanni Bottalico, e con il supporto del Commissario Michele Santorsola.
Un lavoro di squadra che ha coinvolto anche gli agenti monopolitani formati appositamente per questa attività.

