Quattordici atleti pugliesi tra i 3.500 partecipanti alla 43ª edizione della regata internazionale: argento per Gianmarco Puca nell’8 Under 19, bronzi per Elefante, Maccuro e l’8 Master mix
Il Circolo Canottieri Pro Monopoli torna da Torino con un bottino di quattro medaglie dalla 43ª edizione di “D’inverno sul Po”, la prestigiosa regata internazionale di canottaggio che ha visto la partecipazione di oltre 3.500 atleti provenienti da tutta Italia e da otto Paesi esteri: Francia, Svizzera, Germania, Grecia, Regno Unito, Spagna, Olanda e Belgio.
Il percorso: 5 chilometri dalla collina al centro storico
Il percorso, lungo cinque chilometri, si è snodato dalla collina fino al centro storico della città, con partenza dalla Passerella Turin Marathon e arrivo presso la storica Società Canottieri Esperia, circolo simbolo del canottaggio torinese e organizzatore dell’evento.
La competizione ha visto in acqua scafi di ogni tipo, dal singolo all’otto, con partenze a cronometro individuali e lanciate. A sfidarsi sono stati giovani talenti e master, dalle categorie Allievi B1 e B2 (su 1.000 metri) agli Allievi C, Cadetti, Pararowing, Ragazzi, Junior, Senior e Master sui 5.000 metri.
I risultati dei 14 atleti monopolitani
Non poteva mancare all’abituale appuntamento il Circolo Canottieri Pro Monopoli, presente con 14 atleti in equipaggi misti. Ecco i risultati più significativi:
Argento per Gianmarco Puca nell’8 Under 19 maschile, timonato da Andrea Syria Traetta.
Bronzo per Silvia Elefante nel 4 di coppia Cadetti femminile, gara in cui Francesca Romano si piazza all’8° posto.
Bronzo per Cosimo Maccuro nel 4 di coppia Senior A maschile.
Bronzo per l’8 Master 55-64 mix composto da Alessandra Lacatena, Rosy Losavio, Anna Parola, Gianni Cellie, Augusto Carparelli e Gianpaolo Ivone.
Tra gli Under 17 maschili, Stefano Puca si piazza 7° e Matteo Demichele 11°. Ottavo posto per Giorgia Palmisano nel 4 di coppia Allievi C femminile.

Torino si conferma capitale della passione remiera
L’evento ha confermato ancora una volta l’importanza della regata come momento di incontro internazionale e di crescita per tutti gli atleti. Le sfide sulla distanza dei 5 chilometri, nella storica cornice del Po, rappresentano un banco di prova prezioso per giovani e master, consolidando la tradizione di Torino come città di sport e passione remiera.

