La nuova stagione agonistica del taekwondo si apre con il botto per la ASD Dojang Seung Taekwondo di Monopoli. La società guidata dal coach federale Paolo Leoci porta a casa tre medaglie nel primo appuntamento ufficiale del 2025/2026, il Campionato Interregionale andato in scena al Palazzetto dello Sport di Giugliano in Campania sabato 6 e domenica 7 dicembre.
Un esordio che ha il sapore di conferma e di ripartenza: conferma del buon lavoro svolto in palestra negli ultimi mesi, ripartenza perché arriva dopo l’estate e segna il punto di partenza di un calendario fitto di impegni regionali e nazionali.
La Dojang Seung si presenta sul tatami con un gruppo ristretto ma estremamente motivato: Sara Leoci, Giampaolo Gabriel e Stefano Gentile. Tre atleti, tre storie diverse, un unico filo conduttore: disciplina, sacrificio e voglia di misurarsi con un livello sempre più alto.
Un esordio brillante a Giugliano
L’appuntamento di Giugliano in Campania rappresenta uno dei primi banchi di prova della stagione per le società del Sud Italia. Nel Palazzetto dello Sport si sono alternati decine di club e numerosi atleti, divisi per categoria di peso e classe d’età.
Per la Dojang Seung Taekwondo l’obiettivo era chiaro: tornare a casa con prestazioni convincenti, a prescindere dal colore della medaglia. Il bilancio finale parla da solo:
- 2 medaglie d’argento
- 1 medaglia di bronzo
- Prestazioni tutte sopra le aspettative per un debutto stagionale
Un risultato che assume un valore ancora più significativo se si considera che per alcuni ragazzi si trattava di una delle prime esperienze in contesti così competitivi, con avversari provenienti da regioni diverse e con stili di combattimento differenti.
I protagonisti: tre storie, tre podi
L’argento di Sara Leoci
Tra le protagoniste di giornata spicca Sara Leoci, che trasforma la tensione pre-gara in energia positiva sul tatami. Con un gioco fatto di attenzione tattica e colpi piazzati al momento giusto, Sara costruisce il suo percorso fino alla finale, dove conquista una medaglia d’argento che vale molto più di un semplice secondo posto.
Nel corso degli incontri, la giovane atleta monopolitana ha mostrato:
- grande ordine mentale nelle fasi più delicate
- capacità di gestire il ritmo del combattimento
- ottimo utilizzo delle tecniche di gamba, soprattutto nelle fasi di contrattacco
Per lei questo podio è un passaggio importante: conferma quanto fatto nelle passate stagioni e la proietta verso i prossimi impegni con maggiore consapevolezza.
L’exploit di Giampaolo Gabriel
La vera sorpresa di giornata si chiama Giampaolo Gabriel. Al suo esordio assoluto nelle gare agonistiche ufficiali, il giovane atleta della Dojang Seung affronta il debutto con coraggio e lucidità, arrivando fino alla finale e conquistando anche lui un prezioso argento.
Il suo percorso parla di talento ancora grezzo ma già evidente:
- approccio senza timore reverenziale verso avversari più esperti
- capacità di adattarsi rapidamente allo stile di chi aveva di fronte
- gestione della pressione nonostante l’emozione del debutto
La finale lascia un pizzico di rammarico, ma racconta soprattutto una storia di potenziale enorme, su cui lo staff tecnico potrà lavorare nelle prossime settimane.
Il bronzo di Stefano Gentile
Completa il quadro il bronzo di Stefano Gentile, autore di una gara in crescendo. Inserito in un tabellone particolarmente competitivo, Stefano riesce a farsi strada round dopo round, gestendo incontri intensi e fisicamente impegnativi.
Le sue caratteristiche principali emerse a Giugliano:
- grande resistenza nei momenti di pressione
- progressiva crescita tecnica nel corso dei combattimenti
- attenzione nella fase difensiva, fondamentale nel taekwondo moderno
La medaglia di bronzo è il premio a una prestazione solida e alla sensazione che, con qualche dettaglio in più, il risultato possa diventare ancora più importante già nei prossimi appuntamenti.
Il lavoro di coach Paolo Leoci e il progetto Dojang Seung
Dietro le tre medaglie c’è il lavoro quotidiano di coach Paolo Leoci, tecnico federale e punto di riferimento della ASD Dojang Seung Taekwondo. La filosofia è chiara: prima la crescita personale, poi quella sportiva.
I pilastri del progetto sono:
- disciplina: rispetto degli orari, delle regole, dei compagni e degli avversari
- continuità: allenamenti regolari, programmazione e obiettivi a medio-lungo termine
- formazione completa: non solo tecnica di combattimento, ma anche educazione sportiva e gestione emotiva
La Dojang Seung lavora su tutte le componenti che fanno di un atleta un vero sportivo:
- preparazione fisica mirata
- cura della tecnica di base (calci, spostamenti, guardia)
- impostazione tattica in vista delle competizioni
- educazione al rispetto del regolamento e dei valori del taekwondo
Il risultato di Giugliano conferma che la direzione è quella giusta: una società giovane, ma già capace di ritagliarsi spazio e credibilità nel panorama interregionale.
Taekwondo, uno sport che educa corpo e carattere
La giornata campana è stata anche un promemoria di cosa rappresenti il taekwondo per tanti ragazzi e ragazze. Non è solo uno sport da combattimento, ma una disciplina che unisce:
- controllo del corpo
- autocontrollo emotivo
- rispetto degli altri
Ogni gara diventa un’occasione per imparare qualcosa: sapere accettare una vittoria senza esaltarsi troppo, saper incassare una sconfitta senza abbattersi, trasformare errori e distrazioni in carburante per allenarsi meglio.
Per i giovani atleti monopolitani, Giugliano è stato:
- un test caratteriale importante
- un banco di prova per misurare il livello di preparazione
- un’esperienza utile per abituarsi a palazzetti, pubblico e pressione
Verso i Campionati Italiani: gli obiettivi della nuova stagione
Con tre medaglie al primo appuntamento, la Dojang Seung guarda ora ai prossimi impegni con entusiasmo e responsabilità. Nel mirino ci sono soprattutto i Campionati Italiani junior e master, che rappresentano il palcoscenico ideale per confermare quanto di buono fatto vedere a livello interregionale.
I prossimi passi saranno:
- proseguire con una programmazione tecnica mirata per ogni atleta
- lavorare sulla gestione dei momenti chiave del match, dove si decide il risultato
- consolidare la condizione fisica per reggere più incontri nella stessa giornata
- ampliare, dove possibile, il gruppo di ragazzi coinvolti nelle gare
Coach Paolo Leoci lo ha ribadito ai suoi atleti: ogni medaglia è un punto di partenza, non di arrivo. L’obiettivo è costruire una realtà monopolitana stabile nel tempo, capace di portare in alto il nome della città nei principali appuntamenti nazionali del taekwondo.
La stagione è appena iniziata, ma il messaggio è chiaro: la Dojang Seung Taekwondo c’è, è competitiva e vuole continuare a crescere, un allenamento alla volta e un combattimento dopo l’altro.

