Il compositore e il regista di Monopoli protagonisti della prima produzione italiana della piattaforma. Dal 3 aprile tre episodi sulla battaglia per l’eredità dell’icona del cinema
C’è Monopoli nella prima docu-serie originale italiana di HBO Max. “Gina Lollobrigida: Diva Contesa”, in uscita venerdì 3 aprile 2026, porta la firma di due talenti monopolitani: Giorgio Spada, autore delle musiche, e Graziano Conversano, regista della produzione.
Un riconoscimento importante per due professionisti che portano il nome della città in una produzione di respiro internazionale, distribuita sulla piattaforma streaming di Warner Bros. Discovery.
Giorgio Spada: le musiche del melodramma
Giorgio Spada, compositore monopolitano, ha firmato la colonna sonora della docu-serie, creando l’atmosfera sonora che accompagna il racconto di un vero e proprio melodramma familiare fatto di intrighi, inganni e sorprendenti rivelazioni.
Un lavoro delicato che unisce il ritratto della grande diva del cinema alla ricostruzione della battaglia legale esplosa attorno al suo patrimonio milionario.
Graziano Conversano alla regia
Alla regia c’è Graziano Conversano, anch’egli monopolitano, che ha diretto i tre episodi disponibili integralmente in binge dal 3 aprile. Sotto la sua guida, la docu-serie ricostruisce il vero “caso Gina Lollobrigida” attraverso un’analisi meticolosa degli atti giudiziari, testimonianze esclusive e audio mai ascoltati.
La battaglia per l’eredità della Lollo
La serie ripercorre la vita della grande diva del cinema internazionale – attrice, fotografa, scultrice, pittrice, simbolo di indipendenza – fino alla morte nel 2023, concentrandosi sulla battaglia legale per il patrimonio.
A contendersi l’eredità economica, artistica e morale sono: il figlio Milko Skofic, il sedicente marito Francisco Javier Rigau e il manager Andrea Piazzolla, accusato di circonvenzione di incapace e condannato in primo grado a tre anni di reclusione.
Grazie alla partecipazione di Rigau, Skofic, Piazzolla e del nipote dell’attrice Dimitri, la docu-serie svela retroscena inediti sulla scomparsa di quasi tutto il patrimonio, stimato tra 10 e 20 milioni di euro.
Credits
La docu-serie è prodotta da Indigo Stories con Loft Produzioni. Gli autori sono Carlo Altinier e Matteo Billi. Il montaggio di Michele Castelli e Daria Di Mauro. La fotografia è di Luigi Montebello.
Musiche di Giorgio Spada. Regia di Graziano Conversano.


