Il Giugliano batte il Monopoli 2-0 allo stadio De Cristofaro nella 30ª giornata del girone C di Serie C 2025-2026. Decidono la sfida il gol di Zammarini al 18’ del primo tempo e la rete di Ogunseye all’88’. Per i biancoverdi di Colombo una serata da dimenticare: squadra apparsa sottotono e incapace di reagire, con un gol annullato a Longo nel recupero dopo il ricorso all’FVS per un tocco di braccio. Tre punti pesantissimi in chiave salvezza per la squadra di Di Napoli, che sale in classifica e tiene vive le speranze di permanenza in Serie C. Per il Monopoli, settimo in classifica, una battuta d’arresto che interrompe la striscia positiva e che arriva alla vigilia del delicato derby casalingo di lunedì contro il Casarano.
Primo tempo: Zammarini sblocca, il Monopoli non reagisce
La partita inizia con un Giugliano concentrato e un Monopoli che cerca subito di farsi vedere: al 5’ è Scipioni a tentare una girata in area, ma la conclusione non impensierisce Greco. Tre minuti dopo arriva il primo brivido per i biancoverdi: un retropassaggio errato di Manzi mette in difficoltà Albertazzi, che evita il peggio con un intervento in extremis.
Al 18’ arriva il gol che sblocca il match. Zammarini recupera un buon pallone al limite dell’area e lascia partire un destro rasoterra che si infila alla destra di Albertazzi, sorpreso dal tiro che attraversa una selva di gambe. Un inserimento da centrocampista puro, con un tiro preciso e potente: 1-0 Giugliano.
Il Monopoli accusa il colpo e non riesce a costruire reazioni degne di nota. Al 22’ è ancora il Giugliano a rendersi pericoloso con il capitano De Rosa, che arma il destro dalla distanza: ottima parata di Albertazzi a deviare in corner. Colombo prova a cambiare le carte al 27’ togliendo un deludente Scipioni per inserire Longo, ma lo spartito non cambia. La squadra di Di Napoli chiude tutti gli spazi con grande disciplina tattica. Al 43’ De Rosa ci riprova: destro potente che sfiora il palo. Si va al riposo sull’1-0 per i padroni di casa, con un Monopoli apparso falloso e privo di idee.
Secondo tempo: Baldè colpisce la traversa, Ogunseye chiude i conti
Il Monopoli rientra dagli spogliatoi con un atteggiamento più propositivo. Fall prova subito a impensierire Greco con un colpo di testa su cross dalla sinistra, ma la palla termina sul fondo. Al 55’ Battocchio tenta la conclusione su calcio di punizione, ma la barriera del Giugliano si alza e respinge.
Il momento chiave della ripresa arriva al 61’: Baldè, tra i più ispirati dei campani, lascia partire un destro potentissimo da fuori area che si stampa sulla traversa. La palla rimbalza sul terreno e torna in gioco: il De Cristofaro trattiene il fiato. Pochi istanti dopo è il Monopoli ad avere la sua chance più nitida: Antoni svetta in area di testa ma la sua incornata è imprecisa e termina di poco fuori.
La partita sembra avviarsi verso un finale incerto, ma all’88’ il Giugliano trova il gol della sicurezza. Azione da calcio d’angolo: la palla arriva a Ogunseye, entrato dalla panchina al 75’, che si libera con il fisico del marcatore Manzi e fa partire un rasoterra che piega le mani di Albertazzi. 2-0 e stadio in festa.
Nel recupero il Monopoli trova la rete con Longo, ma la gioia dura pochi secondi: l’arbitro, richiamato al monitor dall’FVS, ravvisa un tocco con il braccio in area e annulla. Finisce così al De Cristofaro: vittoria meritatissima del Giugliano.
L’analisi tattica: il minuto decisivo
Il 18’ di Zammarini è stato il momento che ha cambiato la partita. Quel gol ha costretto il Monopoli a uscire dalla sua zona di comfort: la squadra di Colombo, abituata a controllare i ritmi e a colpire in ripartenza, si è trovata a dover costruire gioco dal basso contro un avversario compatto e ben organizzato. Il Giugliano di Di Napoli ha mostrato una maturità tattica sorprendente, chiudendo tutti gli spazi centrali e costringendo il Monopoli a cercare soluzioni sulle fasce con scarsa efficacia.
La scelta di Colombo di sostituire Scipioni già al 27’ del primo tempo testimonia le difficoltà nel trovare il bandolo della matassa offensiva. Fall, unico terminale avanzato, è rimasto troppo isolato per tutta la gara. Dall’altra parte, l’ingresso di Ogunseye al 75’ si è rivelato decisivo: freschezza fisica e capacità di imporsi nel corpo a corpo hanno fatto la differenza nell’azione del raddoppio.
Cosa significa per la classifica del girone C
Per il Giugliano, in piena lotta per evitare la retrocessione diretta e agganciare la zona playout, questi tre punti valgono oro. La squadra campana arriva da un periodo di ripresa importante, con vittorie contro Cosenza e Trapani e un pareggio contro il Latina. Tre risultati utili consecutivi che testimoniano una ritrovata solidità, proprio nel momento più delicato della stagione.
Per il Monopoli, settimo in classifica con 44 punti dopo 30 giornate (12 vittorie, 8 pareggi, 10 sconfitte), è una battuta d’arresto che fa male soprattutto per come è maturata: una prestazione sottotono contro una squadra in lotta per la salvezza. I biancoverdi di Colombo devono ora resettare velocemente in vista del derby di lunedì sera contro il Casarano al Veneziani, una sfida che non ammette ulteriori passi falsi per restare agganciati alla zona playoff.
Prossimo turno: il Monopoli ospita il Casarano nel derby pugliese
Il Monopoli tornerà in campo lunedì sera allo stadio Veneziani per il derby pugliese contro il Casarano, una sfida che sarà fondamentale per riscattare la sconfitta di Giugliano e consolidare la posizione in zona playoff. Il Casarano arriva dal pareggio 1-1 contro il Siracusa e rappresenta un avversario ostico. Per i biancoverdi sarà decisivo ritrovare la compattezza difensiva smarrita al De Cristofaro.
Il Giugliano, galvanizzato dai tre punti, se la vedrà invece in trasferta contro il Siracusa, con l’obiettivo di dare continuità a un momento di forma che potrebbe rivelarsi decisivo per agganciare la zona playout.
Il contesto: due squadre con obiettivi opposti
La partita raccontava già prima del fischio d’inizio due storie diverse. Il Giugliano, diciottesimo in classifica prima del match con 6 vittorie, 7 pareggi e 16 sconfitte, ha vissuto una stagione tormentata ma ha trovato nelle ultime settimane una nuova solidità sotto la guida di Di Napoli. La vittoria 3-0 sul Cosenza e il 3-1 al Trapani (entrambe squadre tecnicamente superiori) avevano già mandato segnali importanti.
Il Monopoli, al contrario, arrivava da un periodo altalenante: la vittoria a Salerno seguita dal pareggio 1-1 contro il Crotone lasciava intendere una squadra ancora in cerca della migliore versione di sé nella seconda parte di stagione. La differenza reti equilibrata (30 gol fatti e 30 subiti prima del match) fotografava bene una squadra solida ma poco incisiva in attacco. E la trasferta di Giugliano ha confermato questo limite.


