La coproduzione Teatri di Bari con La luna nel letto e Compagnia EleinaD unisce drammaturgia e danza contemporanea. Coreografie di Vito Leone Cassano
“Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare”, nuova coproduzione Teatri di Bari con La luna nel letto e la Compagnia EleinaD, arriva a Monopoli. Un classico del teatro di Shakespeare in una veste inedita che unisce drammaturgia e danza, in scena al Teatro Radar sabato 21 marzo alle ore 21.00.
Un manifesto poetico tra danza e teatro fisico
“Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare” è un manifesto poetico che fa sintesi del linguaggio scenico del regista Michelangelo Campanale, della trama coreografica di Vito Leone Cassano e della fisicità degli interpreti della Compagnia EleinaD.
Sul palco 13 attori danzatori – Claudia Cavalli, Vito Leone Cassano, Gaia Stanghellini, Francesco Ayrton Lacatena, Samuel Puggioni, Andrea Bettaglio, Roberto Vitelli, Niccolò Basile, Erica Di Carlo, Antonella Piazzolla, Matilde Corni, Gabriel Vassilli Biondini e Dario Napolitano – danno vita a uno spettacolo in cui danza contemporanea, teatro fisico, teatro d’attore e scenografie trasformative si intrecciano in un racconto scenico potente, evocativo e visionario.
Un dialogo tra passato e presente
Lontano da una rilettura filologica, “Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare” accoglie e valorizza l’energia dei giovani talenti, intesse un dialogo profondo tra passato e presente, tra le forme del teatro di tradizione e il linguaggio visivo contemporaneo, alla ricerca di nuove sintassi sceniche capaci di raccontare la complessità del nostro tempo.
Biglietti e informazioni
Biglietto 20 euro per la platea e 18 euro per la galleria, acquistabili al botteghino (via Magenta 71, Monopoli, attivo dal martedì al venerdì ore 17-19), nei punti vendita del circuito Vivaticket e online.
Disponibili anche abbonamenti per assistere a tutti gli spettacoli a prezzo ridotto.
Per informazioni: 335 756 47 88, info@teatroradar.it.
Il progetto Rinascenza
Lo spettacolo rientra nel progetto speciale Rinascenza, con la direzione artistica di Teresa Ludovico e Gianni Forte per Fondazione SAT, in collaborazione con Teatri di Bari.


