Veduta di Monopoli - Foto AndreiRybachuk di Getty Images via canva.com
Veduta di Monopoli - Foto AndreiRybachuk di Getty Images via canva.com

I Monopolitani e il mare: 7 domande che attendono risposta

di 8 Luglio 2023

Riceviamo e pubblichiamo nota del movimento Manisporche.

I commenti allarmati di residenti monopolitani (ma anche di turisti) sull’accessibilità al mare ci impongono di prestare attenzione: la città ha bisogno di chiarezza. 

Quando come Movimento Manisporche parliamo di programmazione e di visioni diverse, ci riferiamo alle scelte concrete che noi faremmo per risolvere i problemi che coinvolgono cittadini e turisti. 

Facciamo, allora, nostre 7 domande della città, quesiti a cui l’Amministrazione, da molti anni, non ha ancora risposto. 

  1. FOGNA BIANCA E TRANSENNE – Perché Portavecchia, Porto Bianco e Porto Rosso, uniche spiagge libere urbane, continuano a ricevere gli sversamenti di acque meteoriche rivenienti dalle strade vicine, per la mancata realizzazione di 500 metri di fogna bianca? Perché a Portavecchia e Porto Bianco persistono da anni le transenne di segnalazione di un pericolosenza che si sia predisposta la risoluzione del problema né, quantomeno, una più decorosa recinzione?
  2. DA PERLA NERA A SANTO STEFANO – Perché ai gestori dei lidi balneari esistenti non viene chiesto di indicare con chiarezza che l’accesso alle calette è libero (come deve esserlo per legge)?
  3. DA LIDO AZZURRO FINO AD ARCHEOLIDO – Perché lungo il tratto di costa sabbiosa, fino al confine con Egnazia, non è garantito l’accesso libero al mare ogni 150 metri, così come richiesto per legge? 
  4. DISABILI – Perché la spiaggia per disabili è stata individuata presso Cala Monaci, nella litoranea nord di Monopoli, a pochi metri dal depuratore che sversa sotto costa acque reflue a volte non depurate? E poi, perché una caletta specifica per i disabili? Perché una sola caletta fruibile anche per loro, e non tutte quelle nelle quali è possibile farlo?
  5. VIABILITÀ – Perché, dopo 15 anni, l’Amministrazione non ha mai avviato un piano per adeguare la viabilità lungo la costa a fronte di una crescita esponenziale del turismo balneare e della pressione veicolare?
  6. PORTO MARZANO PICCOLO – Perché, dopo anni di diatribe tra i bagnanti e il gestore del lido, non è stata delimitata con dei paletti l’area demaniale marittima?
  7. SANTO STEFANO – Perché, dopo quasi 60 anni dall’accordo firmato tra il Comune e il privato proprietario del Castello di Santo Stefano, non si è ancora definito il tracciato della strada comunale che consenta l’accesso alla costa tra la spiaggia di Santo Stefano e Cala Verde?

A oggi, purtroppo, assistiamo solo a un rincorrere le emergenze. Come? Con rimedi “spot”, messi in luce sui media come soluzioni, ma nei fatti solo deboli provvedimenti rivelatisi sempre inefficaci. 

Movimento Manisporche

Ultime di Politica

Da non perdere!