Manisporche: “Consiglio Comunale. Stessa sceneggiatura. Nessuna novità di metodo e contenuti”

Riceviamo e pubblichiamo nota del movimento Manisporche

Va in scena il primo CC senza pathos e senza novità.

La rinnovata composizione del consiglio con la presenza di numerose donne, faceva sperare che si potesse respirare aria nuova. Così non è stato. Dopo gli interventi di saluto, l’elezione del vicepresidente del Consiglio, carica che per fairplay istituzionale la maggioranza attribuisce alla minoranza, è stata invece tenuta nei ranghi con un chiaro segnale di arroganza politica. 

Un secondo sgambetto è stato fatto con le linee di mandato del Sindaco, consegnate pochi minuti prima dell’inizio del Consiglio, che di fatto ha impedito una lettura e un approfondimento dei temi, utili a procedere in modo consapevole alla successiva discussione e quindi al voto. La consigliera Contento, pur sollevando l’inciampo, ha ricevuto solo la risposta della Segretaria generale sulla legittimità dell’atto, mentre il Sindaco senza alcun riscontro politico ha iniziato a leggere la sua relazione sulle linee di mandato. 

Le linee, in sostanza, ricalcano il programma elettorale. Vaghe in alcuni punti, ridondanti in altri, con alcuni contenuti che appaiono redatti da un’amministrazione neofita e non da chi amministra ininterrottamente la città da 15 anni e, soprattutto, con un metodo di lavoro che su nodi cruciali di sviluppo lascia presagire una continuità di non coinvolgimento dei cittadini, men che meno della minoranza in consiglio.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati