Il Veneziani si conferma terra di conquista impossibile per il Benevento. Nella 33ª giornata di Serie C, girone C, il Monopoli piega la capolista 2-1 con una doppietta di Samuele Longo e porta a tre le vittorie consecutive in casa contro la Strega. Un risultato che non cambia i destini della classifica — il Benevento resta primo a +11 sul Catania, fermato 1-1 dall’Altamura — ma che racconta molto del carattere di una squadra, quella di Alberto Colombo, capace di alzare il livello quando conta. E che consegna al Veneziani un’altra serata da ricordare.
Primo tempo: il Monopoli soffre, poi colpisce
Colombo conferma il 3-5-2 con il ritorno di Albertazzi tra i pali e di Ronco in difesa, affidando l’attacco alla coppia Longo-Fall. Floro Flores, privo di Tumminello (nemmeno in panchina), passa al 4-4-2 con Mignani al fianco di Salvemini e Kouan in mediana al posto di Prisco.
I primi venti minuti sono del Benevento. La squadra di Floro Flores tiene il possesso, attacca con continuità e si rende pericolosa in almeno tre occasioni: Lamesta al 7′ calcia dalla distanza sfiorando la traversa, Salvemini al 15′ impegna Albertazzi con una conclusione dal limite, e al 22′ arriva l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita. Cross di Maita, colpo di testa di Lamesta e parata straordinaria di Albertazzi, che sulla ribattuta stende Salvemini lanciato a rete. L’arbitro D’Eusanio indica il dischetto. Ma il Monopoli gioca la card FVS: dopo la revisione al monitor, il rigore viene revocato. Una decisione che scatena le proteste del Benevento e che segna lo spartiacque psicologico della gara.
Al 38′ il Monopoli colpisce con la lucidità dei momenti migliori: Battocchio verticalizza per Fall, che di prima appoggia per Longo. Sinistro rasoterra, angolo basso: Vannucchi non può nulla. 1-0 al primo vero affondo biancoverde. La reazione del Benevento è immediata: al 47′, in pieno recupero, Della Morte pareggia di testa sugli sviluppi di un angolo calciato da Lamesta. Si va al riposo sull’1-1, con un primo tempo intenso e giocato su ritmi altissimi.
Ripresa: Longo bis, il Benevento si spegne
La ripresa è un’altra partita. Il Benevento che aveva dominato i primi 45 minuti perde intensità e idee. Floro Flores non riesce a trovare le contromisure e i giallorossi smettono di creare pericoli. Il Monopoli, al contrario, cresce: Colombo legge il momento e al 59′ inserisce Calcagni e Angileri per Greco e Oyewale, ridando freschezza al centrocampo.
Al 67′ il primo segnale: cross di Valenti, respinta corta di Saio, Fall calcia trovando la deviazione di Pierozzi e la parata di Vannucchi. Due minuti dopo arriva il gol che decide la serata: cross dalla sinistra di Fedel, Longo si avventa sulla palla con il tempismo del centravanti navigato e insacca. 2-1. È la doppietta che vale la terza vittoria consecutiva al Veneziani contro la capolista.
Da quel momento il Monopoli gestisce con maturità. Floro Flores butta nella mischia tutto ciò che ha: Manconi per Mignani (66′), Prisco e Romano per Kouan e Pierozzi (74′), Celia e Carfora per Ceresoli e Della Morte (77′). Ma il Benevento non riesce più a rendersi pericoloso. Al 61′ la Strega invoca un secondo rigore per un presunto tocco di mano in area sugli sviluppi di un corner: anche in questo caso nulla di fatto dopo la revisione. L’ultimo sussulto è un colpo di testa di Saio all’87’, fuori di poco. Poi il triplice fischio: Monopoli-Benevento 2-1.
Gli uomini della serata
Samuele Longo è il protagonista indiscusso. Due gol di fattura diversa — il primo con un rasoterra chirurgico di sinistro, il secondo con l’istinto del rapace d’area — che confermano un dato singolare: al Veneziani contro il Benevento, Longo si trasforma. Tre stagioni consecutive con almeno un gol contro la Strega tra le mura amiche. Un rendimento che va oltre la statistica e che racconta un giocatore capace di elevarsi nelle partite che contano.
Albertazzi merita una menzione a parte. Le sue tre parate nel primo tempo — su Salvemini, su Lamesta e ancora su Salvemini nell’azione del rigore revocato — hanno tenuto in piedi il Monopoli nel momento di massima pressione avversaria. Senza la sua serata, la storia della partita sarebbe stata molto diversa.
Nel reparto mediano, Battocchio ha governato il gioco con intelligenza tattica, trovando la verticalizzazione decisiva per il primo gol. Fall, anche quando non va a segno, si conferma prezioso nel lavoro sporco: la sponda per Longo al 38′ è un assist di qualità superiore alla categoria.
Le scelte di Colombo e i limiti di Floro Flores
La partita ha premiato la gestione tattica di Alberto Colombo. Il tecnico biancoverde ha avuto il merito di non perdere la testa nel primo tempo, quando il Benevento ha messo sotto la sua squadra, e di intervenire con i cambi giusti al momento giusto nella ripresa. L’ingresso di Calcagni e Angileri ha cambiato il volto del centrocampo, restituendo equilibrio e capacità di ripartenza.
Sul fronte opposto, Floro Flores ha pagato la mancanza di Tumminello e una ripresa in cui la squadra non ha saputo reagire allo svantaggio. I cinque cambi offensivi non hanno prodotto gli effetti sperati, e il Benevento ha chiuso la partita senza praticamente più tirare in porta dopo il gol subito al 69′. Un blackout che, per una squadra in corsa per la promozione, andrà analizzato con attenzione.
Classifica e prospettive
Con il pareggio del Catania al Massimino, la classifica in vetta resta invariata: Benevento primo a +11 sui siciliani, con cinque punti ancora necessari per la promozione aritmetica in Serie B. Per il Monopoli, ottavo in classifica, la vittoria contro la capolista è un segnale importante in chiave playoff: a cinque giornate dalla fine, la squadra di Colombo ha dimostrato di avere il carattere e la qualità per giocarsela nella post-season. Il Veneziani, ancora una volta, ha fatto la differenza.
Il tabellino
MONOPOLI (3-5-2): Albertazzi; Manzi, Piccinini, Ronco (81′ Antoni); Valenti, Fedel, Battocchio, Greco (59′ Calcagni), Oyewale (59′ Angileri); Longo (81′ Scipioni), Fall. All. Alberto Colombo.
BENEVENTO (4-4-2): Vannucchi; Pierozzi (74′ Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli (77′ Celia); Lamesta, Maita, Kouan (74′ Prisco), Della Morte (77′ Carfora); Mignani (66′ Manconi), Salvemini. All. Antonio Floro Flores.
Marcatori: 38′ e 68′ Longo (M), 47′ Della Morte (B).
Ammoniti: Manzi (M), Scognamillo (B).
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza. Assistenti: Cavalli (Bergamo) e Bettani (Treviglio). Quarto ufficiale: Recchia (Brindisi).


