Il derby pugliese del primo turno playoff non ha storia: il Casarano di Di Bari espugna il Veneziani con autorità e lucidità, segnando due gol nel primo tempo e controllando nella ripresa. Ferrara sblocca al 13’ con un tiro dalla distanza, Grandolfo raddoppia al 25’ e non esulta (ex di turno). Il Monopoli non tira mai in porta nel primo tempo e crea una sola vera occasione in tutta la partita. Finisce tra i fischi del Veneziani. Il Casarano affronterà il Cosenza mercoledì 6 maggio al San Vito-Marulla
La stagione del Monopoli finisce qui, nel modo peggiore possibile: eliminato in casa, al primo turno, dal Casarano, la neopromossa con gli stessi punti in classifica. 0-2 il risultato finale al Veneziani, davanti a un pubblico che ha accompagnato i suoi alla porta con fischi e delusione. Il Monopoli aveva due risultati su tre a disposizione – bastava non perdere – e li ha sprecati entrambi con una prestazione che Alberto Colombo e i suoi ragazzi faranno fatica a dimenticare. Il Casarano di Vito Di Bari ha vinto con merito, con personalità e con la fame di chi non ha nulla da perdere. Per i salentini continua l’avventura: mercoledì 6 maggio li aspetta il Cosenza in trasferta al San Vito-Marulla.
Primo tempo: il Monopoli non esiste, il Casarano segna e controlla
Il copione della partita si scrive nei primi 25 minuti. Il Casarano entra in campo con l’atteggiamento di chi deve vincere e non ha paura di farlo: Di Bari schiera un 4-2-3-1 offensivo, senza rinunciare alla propria identità nonostante il risultato di parità basti solo all’avversario. Il Monopoli, al contrario, appare contratto, impaurito, irriconoscibile. La squadra che aveva chiuso la regular season con 56 punti e 16 vittorie sembra un’altra.
Dopo un primo tentativo di Fedel che non trova la porta e un intervento difficile di Albertazzi su una carambola in area, al 13’ il Casarano passa. Maiello serve Ferrara che dalla distanza calcia con violenza: il tiro sorprende Albertazzi, che non riesce a opporsi alla traiettoria. 0-1. La rete subita, anziché svegliare il Monopoli, lo manda in tilt. Al 25’ arriva il raddoppio: Grandolfo, ex di turno, riceve in area e segna con la freddezza di chi conosce quei pali e quella porta. Non esulta, per rispetto alla maglia che ha indossato. 0-2. Il Veneziani ammutolisce.
Il dato che racconta il primo tempo è impietoso: il Monopoli non ha effettuato nemmeno un tiro nello specchio della porta nei primi 45 minuti. Zero. Nessun pericolo per Bacchin, il portiere del Casarano, che ha trascorso il primo tempo da spettatore. Una prestazione da dimenticare per i biancoverdi, la peggiore della stagione nel momento peggiore della stagione.
Secondo tempo: Colombo cambia tutto, ma il Casarano è un muro
All’intervallo Colombo opera un triplo cambio: dentro Oyewale per Manzi, Scipioni per Calcagni e Angileri per il primo tempo. Il modulo cambia, l’atteggiamento prova a cambiare, ma il risultato no. Il Casarano si chiude con ordine e non concede spazi. Battocchio prova una conclusione al volo che termina di poco fuori: è la cosa più vicina a un tiro in porta che il Monopoli produce in tutta la ripresa.
Al 67’ dentro Vinciguerra per Fedel, ultima carta offensiva di Colombo. Al 72’ il Casarano va vicinissimo al tris in ripartenza: Chiricò si presenta in area di rigore ma il suo tiro è bloccato da Albertazzi. Nel finale il Monopoli trova l’unica vera palla gol dell’intera partita: Vinciguerra calcia un diagonale che sfiora il palo. Ma è troppo poco, troppo tardi. Finisce 0-2. I fischi del Veneziani accompagnano i giocatori negli spogliatoi. La stagione del Monopoli si chiude mestamente al primo turno dei playoff.
L’analisi: cosa non ha funzionato nel Monopoli
La domanda è inevitabile: cos’è successo? Il Monopoli era la favorita, giocava in casa, aveva due risultati su tre, aveva vinto entrambi gli scontri diretti in regular season (2-1 al Veneziani e 1-3 al Capozza). Eppure è stata annichilita, come ha scritto Telenorba, da una squadra che sulla carta doveva rincorrere.
I problemi sono stati molteplici. Il primo è mentale: il Monopoli è entrato in campo con la paura di perdere anziché con la voglia di vincere, e quando affronti un playoff con quel tipo di approccio il risultato è quasi scontato. Il secondo è tattico: Colombo non ha trovato la chiave per superare il pressing organizzato del Casarano, e la manovra offensiva si è arenata a metà campo per tutta la partita. Il terzo è tecnico: troppi errori in fase di costruzione, troppi passaggi sbagliati, nessuna giocata individuale in grado di rompere l’equilibrio. Il dato finale è spietato: una sola palla gol in 90 minuti (il diagonale di Vinciguerra nel finale). Per una squadra che gioca in casa con due risultati su tre, è semplicemente inaccettabile.
Grandolfo e Ferrara: i due che hanno fatto la differenza
Ferrara ha aperto la partita con un tiro dalla distanza che ha sorpreso Albertazzi: non un gol banale, ma una conclusione violenta e precisa che ha cambiato la psicologia della serata. Grandolfo ha chiuso i conti con il gol dell’ex che non esulta: un gesto di classe per un attaccante che è cresciuto nel Monopoli e che conosce cosa significa quella maglia per la città. Insieme hanno costruito la vittoria più importante della breve storia del Casarano in Serie C.
Ma il vero protagonista è Vito Di Bari, l’allenatore che ha portato il Casarano dalla promozione in Serie C ai playoff con un gioco organizzato e coraggioso. La scelta di schierare un 4-2-3-1 offensivo in trasferta, in una partita in cui bastava anche perdere (dato che il pari premiava il Monopoli), dice tutto sulla mentalità di questa squadra. Mercoledì 6 maggio il Casarano affronterà il Cosenza al San Vito-Marulla per il secondo turno. Serviranno altri miracoli, ma dopo stasera nessuno può più sottovalutare i salentini.
Fuori anche il Cerignola: resta solo il Casarano tra le pugliesi
La serata dei playoff ha eliminato anche l’altra pugliese: l’Audace Cerignola ha pareggiato 1-1 a Crotone, risultato che premia i calabresi in virtù del miglior piazzamento in classifica. La pattuglia pugliese perde dunque due rappresentanti su tre al primo turno. Resta il solo Casarano a portare i colori della Puglia nei playoff di Serie C. Il Potenza, vincitore della Coppa Italia, entrerà direttamente al primo turno della fase nazionale il 10 maggio.
Il bilancio della stagione del Monopoli
La stagione 2025-2026 del Monopoli si chiude con un bilancio in chiaroscuro. Settimo posto a 56 punti, 16 vittorie, 8 pareggi e 14 sconfitte nella regular season. 39 gol segnati e 41 subiti. Il derby vinto col Foggia (1-0, gol di Fall), il pari spettacolare a Potenza (2-2), la solidità casalinga. Ma anche un finale di campionato opaco (4 punti nelle ultime 5 partite) che ha fatto perdere slancio e fiducia, e un’eliminazione ai playoff che brucia come poche cose nella storia recente del club.
Per Alberto Colombo si apre una riflessione sul futuro: la conferma in panchina non è scontata dopo un’eliminazione così dolorosa. Per i tifosi, la delusione è enorme: il Veneziani stasera era pieno di aspettative, e si è svuotato di emozioni in 25 minuti. La stagione è finita. L’estate sarà lunga, le domande tante. Ma il Monopoli, nella sua storia, ha sempre saputo rialzarsi. Dovrà farlo anche questa volta.
Il tabellino
Monopoli-Casarano 0-2 (pt 0-2) – Serie C, playoff 1° turno fase a gironi, domenica 3 maggio 2026
Monopoli (3-5-2): Albertazzi; Manzi (46’ Oyewale), Piccinini, Ronco (29’ st Bove); Valenti, Calcagni (46’ Scipioni), Battocchio, Fedel (67’ Vinciguerra), Angileri (46’ Greco); Fall, Longo. A disp.: Piana, Bagatti, Bordo, Cascella, Paukstys, Spanò. All. Colombo.
Casarano (4-2-3-1): Bacchin; Negro (40’ st Bachini), Mercadante, Celiento, Giraudo; Versienti, Maiello; Leonetti (dal 1’ st Loiodice), Chiricò, Ferrara; Grandolfo. A disp.: [da completare]. All. Di Bari.
Marcatori: 13’ Ferrara (C), 25’ Grandolfo (C).
Ammoniti: Ronco (M).
Arbitro: Gandino di Alessandria (Vitale-Robilotta). VAR: Feliciani. AVAR: Mirabella.
Note: il Casarano accede al 2° turno e affronterà il Cosenza mercoledì 6 maggio al San Vito-Marulla.

