Il Monopoli vince il derby pugliese al Veneziani con il gol dell’attaccante senegalese al 54’ e blinda il settimo posto. Serata da incubo per il Foggia di Pazienza: terzultimo a -9 dal Giugliano, una sola vittoria in trasferta in tutta la stagione. Nel finale l’invasione di campo dei tifosi rossoneri costringe l’arbitro a sospendere il match per dieci minuti
Derby pugliese, serata di aprile al Veneziani, i biancoverdi del Monopoli che vincono e il Foggia che sprofonda un po’ di più verso il baratro della Serie D. Monopoli-Foggia 1-0, 37ª giornata del girone C di Serie C, finisce con un gol di Mamadou Fall al 54’ e con una coda vergognosa: l’invasione di campo di alcuni tifosi rossoneri che costringe l’arbitro a sospendere la partita per circa dieci minuti. Una serata che racconta tutto di due stagioni agli antipodi: il Monopoli che consolida la sua posizione nei playoff, il Foggia che si aggrappa all’ultima giornata per evitare la retrocessione diretta.
Primo tempo: il Foggia c’è, ma non segna
La squadra di Michele Pazienza, schierata con il 3-5-2, parte sorprendentemente bene. Al 1’ Romeo buca la porta di Albertazzi ma il gol viene annullato per un precedente fallo in attacco di D’Amico. Poco dopo è Bevilacqua a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa su cross di Giron: solo un prodigio del portiere biancoverde, con l’ausilio della traversa, evita l’1-0 del Foggia. Sono le due occasioni più nitide dell’intera partita per i rossoneri, che però non riescono mai a concretizzare. Al 4’ della ripresa arriva la beffa: Bevilacqua gestisce malissimo sotto porta una palla confezionata da D’Amico con un colpo di testa sghimbescio che grazia il Monopoli. L’assenza di un vero cecchino d’area è il dramma sportivo di questo Foggia.
Il gol di Fall: ripartenza perfetta del Monopoli al 54’
Al 54’, cinque minuti dopo l’ennesima occasione sprecata dal Foggia, il Monopoli di Alberto Colombo trova la ripartenza giusta. La palla arriva a Mamadou Fall, che si invola verso la porta e batte Perucchini con un diagonale implacabile. È il gol che decide il derby. Da quel momento il copione è scritto: il Foggia, come è ormai consuetudine in questa stagione disastrosa, smette di giocare. La pericolosità offensiva si sgretola fino a diventare del tutto evanescente. Pazienza prova a cambiare modulo passando al 4-2-3-1 con l’innesto di Oliva, ma non cambia nulla. L’unico tiro degno di nota nella ripresa foggiana è un destro di Cangiano che fa il solletico al portiere. Il Monopoli va anzi più vicino al raddoppio con Fedel, che segna ma in posizione di fuorigioco.
L’invasione di campo: partita sospesa per dieci minuti
La serata si chiude nel modo peggiore. Nel finale della partita, alcuni tifosi del Foggia invadono il campo tentando di avvicinarsi ai calciatori. L’arbitro è costretto a sospendere il match per circa dieci minuti in attesa che le forze dell’ordine riportino la situazione sotto controllo. Episodi che non fanno che aggravare una situazione già drammatica per una piazza storica del calcio italiano, che rischia la Serie D e che non riesce a trovare pace né dentro né fuori dal campo. L’ultima trasferta vinta dal Foggia risale al 18 ottobre 2025, a Casarano: l’unica vittoria lontano dallo Zaccheria dell’intera stagione.
La classifica: Foggia terzultimo a -9 dal Giugliano
Con questa sconfitta il Foggia precipita al terzultimo posto a 9 punti dal Giugliano, che ha pareggiato nel recupero con il Benevento. Una distanza che, a una sola giornata dalla fine della regular season, significa una cosa sola: il Foggia è a un passo dalla retrocessione diretta in Serie D senza nemmeno passare dai playout. Per evitarla servirà una serie di incastri quasi impossibile: vittoria obbligata all’ultima giornata contro la Salernitana allo Zaccheria, sperando contemporaneamente che il Giugliano non vinca a Caserta e che il Siracusa non batta il Trapani. Una combinazione al limite del miracolo sportivo.
Il Monopoli sale a 55 punti e blinda il settimo posto con la matematica certezza dei playoff. Una stagione solida per la squadra di Colombo, che dopo la sconfitta a Caravaggio con l’Atalanta U23 ritrova la vittoria nel modo migliore: con un derby vinto in casa, la quindicesima vittoria stagionale.
Il Monopoli e il Veneziani: una stagione da playoff
Per il Monopoli la vittoria nel derby è la conferma di una stagione in crescita costante. I biancoverdi hanno conquistato 21 punti nelle ultime dieci partite con una sola sconfitta (a Caravaggio), e il Veneziani torna a essere quel fortino che i tifosi monopolitani conoscono bene: 9 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte in casa, con un rendimento interno tra i migliori del girone. L’attacco ha prodotto 37 gol in 37 partite (non tantissimi, ma sufficienti), e la difesa ha tenuto con 39 reti subite. Il settimo posto in classifica è meritato e i playoff saranno l’occasione per alzare l’asticella di una squadra che ha ancora margini di crescita. La storia del Monopoli in Serie C, dal ritorno nel 2010 dopo la rifondazione, è quella di un club che ha costruito solidità senza voli pindarici, e questa stagione ne è la conferma.
Ultima giornata: Foggia-Salernitana allo Zaccheria, dentro o fuori
Per il Foggia resta l’ultima giornata: Foggia-Salernitana allo Zaccheria, domenica prossima. Servirà la vittoria e serviranno risultati favorevoli dagli altri campi. Per il Monopoli, invece, l’ultima giornata sarà l’occasione per chiudere la regular season nel migliore dei modi prima di tuffarsi nei playoff. Due percorsi opposti per due città pugliesi che vivono il calcio con la stessa passione ma che stanno attraversando momenti completamente diversi.
Il tabellino
Monopoli-Foggia 1-0 – Serie C girone C, 37ª giornata
Monopoli (3-5-2): Albertazzi; Manzi, Bove (71’ Ronco), Piccinini; Valenti, Battocchio, Calcagni (88’ Bagatti), Greco (46’ Fedel), Oyewale; Fall (77’ Vinciguerra), Longo (88’ Dudic). All. Colombo.
Foggia (3-5-2): Perucchini; Buttaro, Brosco, Staver; Valietti (46’ Dimarco), Menegazzo (85’ Garofalo), Romeo (89’ Castorri), Giron (62’ Oliva), Cangiano; Bevilacqua, D’Amico. All. Pazienza.
Gol: 54’ Fall (M).
Ammoniti: 85’ Longo (M).Note: partita sospesa per circa 10 minuti nel finale per invasione di campo dei tifosi del Foggia.

