Secondo i dati di MutuiOnline.it, a ottobre 2025 il tasso variabile medio sui mutui ventennali si attesta al 2,69%, mentre il tasso fisso medio è al 3,27%.
Nonostante il variabile torni più conveniente, con un risparmio medio di 43 euro al mese su un mutuo da 150.000 euro, oltre il 90% dei consumatori continua a preferire la sicurezza del fisso.
Mutui fissi ancora i più scelti
Dopo l’inversione di tendenza di maggio, i mutui a tasso variabile hanno riconquistato terreno, ma la maggior parte degli italiani resta fedele alla rata stabile.
Nel 2025 il 96,6% delle richieste è per il fisso, mentre solo il 2,6% sceglie il variabile, in leggero aumento rispetto al 2024 ma ancora lontano dai livelli del 2022, quando superava il 17%.
Scegliere oggi un variabile su un mutuo ventennale da 150.000 euro significa una rata di 809 euro contro gli 852 euro del fisso, con un risparmio complessivo di quasi 10.500 euro in 20 anni.
Allungando la durata a 30 anni, il vantaggio sale a 46 euro mensili (608 contro 654 euro di rata).

“Mercato stabile, ma il fisso resta la scelta più sicura”
“Lo stop ai tagli della BCE ha portato a una stabilizzazione dei tassi sui mutui variabili — spiega Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Product di MutuiOnline.it — mentre i tassi fissi hanno risentito solo di un leggero rialzo dovuto all’instabilità geopolitica.
Il momento resta favorevole per chi vuole bloccare la rata: il vantaggio economico del variabile, per ora, non basta a giustificare il rischio di eventuali rialzi futuri.”
In Puglia: richiedenti più maturi e mutui più lunghi
Nel 2025, in Puglia, cresce l’età media dei richiedenti, che passa da 40 anni a 40 anni e 4 mesi.
Aumenta anche la durata dei mutui, da 23 anni e 9 mesi nel 2024 a 23 anni e 11 mesi nel 2025, segnale di maggiore fiducia da parte delle banche.
Sale anche il Loan-to-Value medio, dal 68,5% al 69,3%, a indicare una leggera crescita del rapporto tra importo richiesto e valore dell’immobile.
Le finalità più richieste restano:
- Acquisto prima casa: 51,7%
- Surroga del mutuo: 34,9%
- Acquisto seconda casa: 7,0%
Bari guida per importo medio, Taranto ultima
Nel dettaglio provinciale, Bari è la città con l’importo medio più alto, 132.661 euro, mentre Taranto chiude la classifica con 107.872 euro.
Bari è anche prima per valore medio degli immobili, con 207.114 euro, seguita da Lecce e Foggia, mentre Taranto si ferma a 165.645 euro.
Sul fronte della durata:
- Barletta-Andria-Trani vanta i mutui più lunghi (24 anni e 7 mesi)
- Taranto i più brevi (23 anni e 2 mesi)
E per età media, Taranto si conferma la provincia con i richiedenti più “maturi”: 41 anni in media.

