La diocesi di Conversano-Monopoli ha ufficializzato le nuove nomine pastorali per l’anno 2025. L’annuncio è arrivato oggi, 7 luglio, con una lettera firmata da S.E.R. Mons. Giuseppe Favale, vescovo della diocesi.
Le nomine riguardano parroci, amministratori e collaboratori di diverse parrocchie distribuite tra Monopoli, Polignano a Mare, Fasano, Montalbano, Turi e Conversano.
I nuovi incarichi pastorali
Ecco l’elenco completo delle nomine:
- Don Gaetano Amore Luca è il nuovo parroco delle parrocchie dell’Unità pastorale del Centro storico di Monopoli.
- Don Carlo Latorre è stato nominato parroco della Parrocchia Maria SS. Assunta in Polignano a Mare.
- Don Vincenzo Muolo guiderà la Parrocchia San Francesco d’Assisi a Fasano.
- Don Salvatore Montaruli sarà parroco delle Parrocchie Santa Lucia e Maria Regina a Monopoli.
- Don Mauro Sabino è stato assegnato alla Parrocchia Regina Pacis di Monopoli.
- Don Filippo Di Bello sarà amministratore parrocchiale sia della Parrocchia Santa Maria di Pozzo Faceto in Montalbano, sia della Parrocchia Maria SS. del Rosario in Speziale.
- Don Antonio Giardinelli diventa amministratore parrocchiale della Parrocchia San Giovanni Battista a Turi.
- Don Tommaso Greco assume l’incarico di vicario parrocchiale nelle parrocchie dell’Unità pastorale del Centro storico di Monopoli.
- Don Emanuele De Michele sarà educatore presso il Seminario vescovile di Conversano, con un incarico di collaborazione presso la comunità parrocchiale della Cattedrale di Conversano.
Una nuova ordinazione sacerdotale
Il vescovo ha inoltre comunicato che don Cosimo Martinelli riceverà l’ordinazione presbiterale il prossimo 20 settembre 2025. La cerimonia si svolgerà nella Chiesa Madonna d’Altomare a Polignano a Mare, luogo simbolico per tutta la comunità locale.
Un segno di rinnovamento nella Chiesa locale
Queste nomine rappresentano un momento importante per il cammino della Chiesa diocesana, che continua il suo processo di riorganizzazione e vicinanza alle comunità parrocchiali. Il vescovo Giuseppe Favale, già in passato, aveva sottolineato l’importanza di una presenza viva e attenta dei sacerdoti sul territorio, capace di ascoltare, guidare e accompagnare i fedeli nelle sfide della vita quotidiana.

