Un gol annullato, una traversa, un’espulsione e un’occasione clamorosa divorata a porta vuota: Picerno-Monopoli finisce 0-0 allo stadio Donato Curcio, ma il tabellino a reti bianche racconta solo in parte una gara che avrebbe meritato un epilogo diverso. Il derby appulo-lucano della 34ª giornata del Girone C di Serie C, disputato domenica 29 marzo 2026, consegna un punto a testa che pesa in maniera opposta: il Monopoli sale a quota 51 agganciando la settima posizione in classifica, mentre il Picerno resta inchiodato a 33 punti nella zona calda, quint’ultimo e con un digiuno di vittorie che si allunga a sei giornate.
La scelta dei tecnici: il 4-2-3-1 contro il 3-5-2
Claudio De Luca schiera il suo Picerno con il 4-2-3-1 ormai diventato marchio di fabbrica: Marcone tra i pali, linea difensiva composta da Gemignani, Bellodi, Bassoli e Rillo, con Franco e Bianchi a proteggere la mediana. Sulla trequarti agiscono Kanouté a destra, Pugliese al centro e il capitano Emanuele Esposito a sinistra, a supporto dell’unica punta Abreu.
Alberto Colombo risponde con il collaudato 3-5-2: Albertazzi in porta, terzetto arretrato formato da Manzi, Piccinini e Ronco, con Valenti e Oyewale sulle corsie laterali. In mezzo al campo Battocchio detta i tempi affiancato da Fedel e Greco, mentre il tandem offensivo è affidato a Fall e Longo.
Primo tempo: il gol fantasma di Pugliese e la traversa di Longo
L’avvio è di marca rossoblù. Al 9′ il primo squillo: cross di Kanouté dalla destra e colpo di testa di Esposito che termina sul fondo, impreciso ma significativo dell’atteggiamento aggressivo dei padroni di casa. Cinque minuti dopo arriva l’episodio che avrebbe potuto cambiare il volto della partita: sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Franco, Pugliese controlla sul secondo palo e calcia con violenza sotto la traversa. La palla entra, il Curcio esplode, ma l’arbitro Francesco Zago di Conegliano annulla per un presunto tocco di mano. La decisione viene confermata dopo la revisione al terminale FVS, tra le proteste vivaci dei padroni di casa.
Il Picerno non si disunisce. Al 23′ ci prova Franco dalla distanza con una conclusione che sorvola la traversa, mentre al 28′ è ancora Esposito a rendersi pericoloso: prima crossa al centro, poi recupera la sfera vagante e tenta il tiro ad effetto sul palo lontano, con il pallone che si spegne di poco a lato.
La risposta del Monopoli arriva al 31′ e nasce da un errore in fase di impostazione. Franco sbaglia un appoggio, Valenti intercetta e si invola verso l’area avversaria: conclusione di destro, centrale ma insidiosa, che Marcone respinge di pugni. Due minuti dopo i biancoverdi sfiorano il colpo grosso: iniziativa di Ronco sulla sinistra, cross in mezzo e stacco di testa di Longo che centra in pieno la traversa. Il legno salva il Picerno in quella che resta la più nitida occasione del primo tempo per gli ospiti.
Ripresa: Manzi espulso, Djibril spreca l’impossibile
Colombo interviene già all’intervallo con un doppio cambio: fuori Fedel e Fall, dentro Calcagni e Scipioni, segnale di una ricerca di maggiore equilibrio a centrocampo e freschezza in attacco. De Luca perde invece Kanouté al 54′ per un problema muscolare, uno dei giocatori più attivi nel primo tempo, sostituito da Maiorino.
Il Monopoli prova ad alzare il baricentro nella fase centrale della ripresa. Longo si rende ancora pericoloso ma trova Marcone pronto e reattivo. I rossoblù reagiscono al 63′ con i cambi di De Luca: dentro Djibril per Franco e Coppola per Esposito, una mossa che ridisegna l’assetto offensivo. Al 70′ proprio Djibril, servito da Coppola, calcia da buona posizione ma la conclusione termina di poco a lato.
L’episodio decisivo, quello che avrebbe potuto regalare i tre punti al Picerno, si consuma tra il 78′ e il 79′. Manzi interviene in modo falloso su Pugliese e l’arbitro Zago non ha dubbi: cartellino rosso diretto. Il Monopoli resta in dieci. Sulla punizione seguente si presenta Djibril, che da distanza ravvicinata ha la palla del vantaggio sui piedi ma spara clamorosamente alto sopra la traversa. Un errore che pesa come un macigno nell’economia del match.
Finale di sofferenza: il Monopoli in dieci non si arrende
Quello che accade negli ultimi dieci minuti di gioco racconta molto della solidità mentale della squadra di Colombo. Ridotti in inferiorità numerica, i biancoverdi non si chiudono a riccio ma continuano ad attaccare con coraggio. All’84′ Vinciguerra, entrato al 70′ al posto di Greco, calcia verso la porta ma il tiro è troppo centrale e Marcone respinge senza affanni. In pieno recupero è ancora Valenti, tra i più propositivi della serata, a tentare l’ultimo assalto: la conclusione però si spegne sull’esterno della rete.
Dopo sei minuti di recupero per tempo, il risultato non cambia. Lo 0-0 finale fotografa una partita equilibrata nei numeri — 7 tiri a 7, con il Monopoli più preciso nella mira (4 nello specchio contro 1 solo del Picerno) — ma non nelle sensazioni, con i padroni di casa che recriminano per il gol annullato e per la colossale occasione sciupata in superiorità numerica.
Cosa dice la classifica
Il punto conquistato ha un sapore diverso per le due squadre. Il Monopoli torna a muovere la classifica in trasferta dopo le sconfitte consecutive contro Giugliano e Casertana e aggancia quota 51, posizionandosi al settimo posto a pari merito con l’Audace Cerignola, sconfitta 3-1 a Crotone in questa stessa giornata. La zona playoff resta ampiamente alla portata dei biancoverdi, che nella giornata precedente avevano battuto la capolista Benevento per 2-1 al Veneziani.
Per il Picerno la situazione è più preoccupante. I 33 punti significano quint’ultima posizione, a soli 2 lunghezze dal Giugliano terzultimo (31 punti), e il trend è allarmante: non si vince da sei giornate, con appena tre punti raccolti nell’ultimo mese e mezzo. Al Curcio è il quarto pareggio casalingo consecutivo, un dato che certifica la difficoltà nel convertire il possesso e la buona manovra in gol. Lo stesso De Luca nel post-partita ha ammesso che la squadra sta provando a dare il massimo, ma ancora non basta.
Nel resto della giornata, da segnalare il Benevento frenato sull’1-1 dal Cosenza ma sempre saldamente in testa a 77 punti, il Catania che espugna Latina (0-1) salendo a 68, e il Potenza che travolge la Salernitana con un clamoroso 5-2 al Viviani, portandosi a quota 44.
L’analisi tattica: il Picerno crea ma non finalizza
Il dato più significativo della serata riguarda la differenza tra produzione offensiva e concretezza sotto porta. Il Picerno ha dominato il primo tempo in termini di possesso e controllo territoriale, costringendo il Monopoli a difendersi nella propria metà campo per lunghi tratti. Ma la squadra di De Luca ha messo nello specchio della porta un solo tiro in 90 minuti, contro i quattro dei biancoverdi. Un paradosso che spiega meglio di qualsiasi altra statistica il momento difficile dei rossoblù.
Il Monopoli ha dimostrato ancora una volta la capacità di adattarsi alle circostanze che caratterizza il lavoro di Colombo. Dopo un avvio sofferto, i biancoverdi hanno trovato le contromisure giuste nella ripresa, cambiando assetto e accettando il rischio dell’uno contro uno. Persino in dieci uomini, dopo l’espulsione di Manzi, non hanno rinunciato a cercare il colpo da tre punti, sfiorandolo con Vinciguerra e Valenti.
Sul fronte opposto, l’infortunio muscolare di Kanouté, da valutare nelle prossime ore secondo De Luca, rappresenta un’ulteriore preoccupazione per un Picerno che nelle ultime otto partite non ha trovato la rete in sei occasioni. La manovra c’è, la qualità nel palleggio pure, ma manca l’ultimo passaggio, la giocata che spacca la partita. Un problema che, a otto giornate dalla fine, rischia di costare caro nella lotta per la salvezza.
Il tabellino
Picerno-Monopoli 0-0
Picerno (4-2-3-1): Marcone; Gemignani, Bellodi, Bassoli, Rillo; Franco (63′ Djibril), Bianchi (83′ Cardoni); Kanouté (54′ Maiorino), Pugliese, E. Esposito (63′ Coppola); Abreu. All.: De Luca.
Monopoli (3-5-2): Albertazzi; Manzi, Piccinini, Ronco; Valenti, Fedel (46′ Calcagni), Battocchio, Greco (70′ Vinciguerra), Oyewale; Longo (82′ Bove), Fall (46′ Scipioni). All.: Colombo.
Arbitro: Zago di Conegliano. Ammoniti: Bellodi (P), Ronco (M), Piccinini (M). Espulso: Manzi (M) al 78′. Angoli: 4-1 per il Picerno. Tiri/in porta: 7/1 (Picerno), 7/4 (Monopoli). Recupero: 6′ pt, 6′ st. Spettatori: 172.

