Quasi un’attività commerciale su due irregolare, il 45% delle utenze domestiche sanzionate e tre persone denunciate alla Procura della Repubblica. Sono i numeri del report del primo quadrimestre 2026 del Nucleo Antidegrado della Polizia Locale di Monopoli, che ha intensificato i controlli in tutta la città in vista del periodo estivo. Un bilancio che fotografa un problema ancora molto radicato: l’abbandono illecito dei rifiuti e la mancata raccolta differenziata continuano a deturpare Monopoli.
I numeri: 135 controlli, 69 sanzioni e tre denunce
Nel primo quadrimestre 2026 il Nucleo Antidegrado ha controllato 56 utenze domestiche, sanzionandone 26 (tasso di irregolarità del 45%), e verificato 79 attività commerciali, sanzionandone 43 (tasso di irregolarità del 54,4%). In totale, 69 sanzioni su 135 controlli – più di un soggetto su due trovato in violazione delle norme sulla gestione dei rifiuti. Tre persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari grazie anche alle strumentazioni tecnologiche in dotazione al Corpo, incluse le fototrappole.
I commercianti più irregolari delle famiglie: il 54% non rispetta le regole
Il dato più allarmante riguarda le attività commerciali: più della metà delle attività controllate (54,4%) non rispettava le norme sulla raccolta differenziata e sulla gestione dei rifiuti. Un dato che pesa doppio in una città turistica come Monopoli, dove il decoro urbano e la pulizia delle strade sono biglietti da visita per i visitatori che ogni estate affollano il centro storico e la costa. Ma anche le utenze domestiche non brillano: quasi una famiglia su due tra quelle controllate è risultata irregolare.
Petroni: “Lotta alla nostra linea guida, ma serve la collaborazione di tutti”
Il Comandante Saverio Petroni non nasconde la situazione: “Abbiamo preso un impegno con i cittadini per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti e l’omessa raccolta differenziata, un problema che deturpa l’ambiente e pesa sulle finanze pubbliche. Questo fenomeno non solo compromette il decoro urbano, ma rappresenta un pericolo per la salute e l’ecosistema”.
Petroni sottolinea che i controlli vengono effettuati anche in abiti civili e con l’ausilio di strumentazioni tecnologiche, ma lancia un appello: “Serve la collaborazione di tutti: denunciare chi inquina significa proteggere il nostro territorio. Continueremo a intensificare i controlli nonostante la mancanza di personale”. Un dettaglio, quest’ultimo, che dà la misura dello sforzo: il Nucleo Antidegrado opera con risorse limitate ma con risultati concreti.
25 aprile: controlli su alcolici ai minori e codice della strada
Nella giornata del 25 aprile, oltre ai controlli antidegrado, la Polizia Locale ha previsto attività di contrasto alla vendita di alcolici a minori per prevenire incidenti stradali e controlli sul rispetto del codice della strada, con particolare attenzione ai residenti e alle persone con disabilità. Un impegno a 360 gradi che va oltre i rifiuti e tocca la sicurezza stradale e la tutela dei più vulnerabili.

