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Rizoma 2026 chiude a Monopoli con “I volti della poesia” alla Biblioteca Rendella

Rizoma 2026 chiude a Monopoli con “I volti della poesia” alla Biblioteca Rendella

Si conclude con un appuntamento dedicato al dialogo tra poesia, fotografia e impegno civile l’edizione 2026 di Rizoma. Rassegna di incontri letterari. Il gran finale è in programma sabato 23 maggio 2026, alle ore 18:30, presso la Biblioteca civica Prospero Rendella di Monopoli, con l’incontro “I volti della poesia. Letture poetiche e presentazioni fotografiche”.

La serata sarà articolata in due momenti e vedrà protagonisti il fotografo romano Dino Ignani, la poetessa cubana Yuleisy Cruz Lezcano e il poeta barlettano Paolo Polvani. Ad aprire l’evento sarà il saluto istituzionale dell’assessora alla Cultura Rosanna Perricci.

Dino Ignani, il fotografo dei poeti

Tra i protagonisti dell’appuntamento ci sarà Dino Ignani, nato e residente a Roma, considerato da oltre quarant’anni una delle figure più autorevoli della fotografia italiana legata al mondo letterario contemporaneo.

Definito spesso “il fotografo dei poeti”, Ignani ha immortalato alcuni dei nomi più importanti della poesia italiana, da Amelia Rosselli a Giorgio Caproni, da Attilio Bertolucci a Patrizia Cavalli, affiancando ai grandi protagonisti anche numerose voci emergenti della scena poetica contemporanea.

Nel corso della serata alla Biblioteca Rendella, il fotografo accompagnerà il pubblico attraverso alcuni degli scatti più significativi della sua carriera, condividendo racconti, aneddoti e memorie legate ai volti incontrati nel suo lungo percorso artistico.

Poesia, migrazione e diritti umani

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata al dialogo poetico e civile con Yuleisy Cruz Lezcano e Paolo Polvani, che si confronteranno con Lucia Cupertino, scrittrice e direttrice di Rizoma.

Al centro della conversazione ci saranno temi di grande attualità come la violenza contro le donne, la migrazione, i diritti umani e la capacità della poesia di farsi strumento di ascolto, denuncia e consapevolezza.

Yuleisy Cruz Lezcano, una voce tra Cuba e Italia

Yuleisy Cruz Lezcano, nata a Cuba e residente a Marzabotto, in provincia di Bologna, è poetessa, scrittrice, attivista e professionista della salute. La sua attività unisce formazione scientifica, sensibilità umanistica e impegno sociale, con particolare attenzione alla prevenzione della violenza sulle donne, all’educazione emotiva e alla promozione dei diritti umani.

Autrice di diciotto libri, anche in edizione bilingue, ha costruito un percorso poetico e letterario fondato su temi come identità migrante, memoria diasporica, bilinguismo e translinguismo. La sua scrittura nasce dall’incontro tra culture, lingue e vissuti personali, trasformando l’esperienza migratoria in una ricerca poetica aperta al mondo.

Tra i riconoscimenti più rilevanti ottenuti figurano il secondo posto al Premio Letterario Nadia Toffa 2025 con “Di un’altra voce sarà la paura”, volume candidato anche al Premio Strega 2024, e il Gran Premio della Giuria al Premio Internazionale “Il Meleto di Guido Gozzano” per il libro bilingue “Doble acento para un naufragio”.

Paolo Polvani e la poesia attenta al reale

Accanto a lei ci sarà Paolo Polvani, nato a Barletta nel 1951, autore di numerose raccolte poetiche tra cui “Una fame chiara”, “Il mondo come un clamoroso errore”, “L’azzurro che bussa alle finestre” e “Miracoli del giorno”.

La sua poesia è presente nel Quinto repertorio di poesia italiana contemporanea ed è inclusa nel censimento dei poeti italiani “Ossigeno nascente”, curato dall’Università di Bologna. Alcuni suoi testi sono stati tradotti in diverse lingue, tra cui inglese, spagnolo, portoghese, romeno e giapponese.

Fondatore e redattore della rivista Versante ripido, Polvani porta nella sua scrittura una forte attenzione al reale e una sensibilità rivolta agli uomini e alle donne senza voce. La sua poesia si muove tra denuncia, compassione e capacità di cogliere la bellezza nascosta nei gesti quotidiani.

Rizoma 2026, un dialogo tra linguaggi artistici

Con “I volti della poesia”, Rizoma 2026 chiude il suo percorso confermando la vocazione della rassegna come spazio di incontro tra linguaggi diversi. La fotografia di Dino Ignani e le parole di Yuleisy Cruz Lezcano e Paolo Polvani si intrecciano in una serata pensata per raccontare la poesia non solo come forma letteraria, ma anche come esperienza umana, memoria visiva e impegno sociale.

L’appuntamento alla Biblioteca Prospero Rendella rappresenta così il momento conclusivo di una rassegna che continua a valorizzare il confronto culturale, la relazione tra arti e la capacità della parola poetica di leggere il presente.

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