Si conclude la stagione dell’AP Bricocasa: sconfitta a Foggia ma anche l’arbitro ci mette del suo

Manchisi - Ap Monopoli - foto Filippo Danese
Manchisi – Ap Monopoli – foto Filippo Danese

Si conclude a Foggia  la stagione dell’AP Bricocasa costretta alla resa sul campo del CUS con il punteggio di 66 a 65. Gara punto a punto con un finale convulso che lascia ancor più basiti per come è finita: ad una manciata di secondi dalla fine, Diego Martino prende il rimbalzo difensivo apre per Lasorte che immediatamente lancia il pallone verso Manchisi già pronto in prossimità della linea da tre punti avversaria per sferrare uno delle sue straordinarie bombe, ma mentre la palla viaggia verso di lui, il capitano dell’AP viene investito ed atterrato da uno dei 2 due arbitri che correndo sul campo con la testa rivolta all’indietro non vede il giocatore e gli frana addosso mentre la palla supera i due, finisce miseramente fuori campo e con essa le speranze dell’AP di andare a gara tre.

Al capitano Tommy Manchisi il commento post gara: «E finisce così…Questo è il basket. Iniziamo la stagione, siamo tra i favoriti alla vittoria finale. 7 mesi dominando il campionato, perdendo solo 2 partite (contro la seconda e la terza in classifica fuori casa). Un anno fantastico. Poche difficoltà durante la stagione, le vittorie fanno passare tutto. Un bellissimo gruppo, affiatato dentro e fuori dal campo. Arrivano i playoff si inizia a fare sul serio. Qualche infortunio, io con un virus intestinale che non mi fa allenare per tutta la settimana. Sono senza forze ma non posso abbandonare la squadra proprio in questo momento. Gioco, sono stanco, senza forze, partita deludente. Perdiamo gara 1 in casa malamente contro Foggia. Ci rifaremo in gara 2 sono convinto! Riprendo le forze. Tutti danno quello che possono dare. Partita punto a punto. Ultimo tiro della vittoria, me lo sento. Vengo asfaltato da uno del Foggia, ah no…Era l’arbitro. Finisce la partita perdiamo di 1. Non ci credo ma è finita così. In un “amen” finisce tutto. Tristezza, dolore. Ma è andata così, questo è il basket. Complimenti al Foggia che ci ha creduto forse più di noi. Ce lo siamo meritati? Forse no. Un finale che rimarrà nella storia della famiglia AP. Vorrei ringraziare cmq tutti per questa stagione. Società, dirigenti, sponsor, staff, giocatori e tifosi. Un abbraccio a tutti. Il vostro capitano».

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